{"id":5202,"date":"2026-04-17T13:04:28","date_gmt":"2026-04-17T13:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/?p=5202"},"modified":"2026-04-17T13:07:32","modified_gmt":"2026-04-17T13:07:32","slug":"alessandro-preziosi-la-voce-e-la-materia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/teatro\/alessandro-preziosi-la-voce-e-la-materia\/","title":{"rendered":"Alessandro Preziosi, la voce e la materia"},"content":{"rendered":"\n<p>A Parigi, un recital intenso e ritmato ha dato voce alle&nbsp;<em><strong>Memorie di Adriano<\/strong><\/em> il capolavoro di Marguerite Yourcenar,  in un dialogo continuo tra voce e musica.  <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3.jpeg\" data-rel=\"penci-gallery-image-content\" ><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"869\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3-869x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5206\" srcset=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3-869x1024.jpeg 869w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3-255x300.jpeg 255w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3-768x905.jpeg 768w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3-585x689.jpeg 585w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image0-3.jpeg 877w\" sizes=\"(max-width: 869px) 100vw, 869px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro Preziosi <\/strong>era all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Paris per dare voce all&#8217;adattamento curato da Tommaso Mattei delle&nbsp;<strong><em>Memorie di Adriano<\/em> di Margherite Yourcenar.<\/strong> Un testo difficile da portare in scena, perch\u00e9 tutto \u00e8 gi\u00e0 contenuto al suo interno: i<strong>l pensiero, il tempo, la memoria<\/strong>. Eppure, fin dai primi minuti, \u00e8 chiaro che non si tratta di una semplice lettura<\/p>\n\n\n\n<p>Conosco <strong>Alessandro Preziosi<\/strong> e <strong>Tommaso Mattei<\/strong>, suo caro amico e socio, da molti anni. Nel tempo li ho visti lavorare molto, creare e adattare opere teatrali alla loro immagine. Nutro una profonda stima per la loro ricerca e per la loro dedizione, portata avanti con rigore e senza mai smarrirsi. Li vedo ancora oggi come due ragazzi appassionati di teatro anche se oggi sono due artisti affermati. Ritrovarli qui, a Parigi, dopo tutti questi anni, in questo contesto, \u00e8 stato un immenso onore e piacere per me.  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo spettacolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Preziosi<\/strong> costruisce un ritmo. Un flusso continuo, fatto di variazioni, sospensioni, accelerazioni, che attraversa la parola e il corpo senza mai interrompersi. Sul palco, l\u2019essenziale.Nulla \u00e8 immobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro non interpreta Adriano, lo percorre. Ne accompagna il pensiero, le svolte, le contraddizioni. Il testo si muove, respira, si trasforma. La sua presenza \u00e8 precisa, costruita, ma mai rigida.<br>Ogni frase ha un tempo, ogni pausa una funzione. Un grande lavoro musicale con e sulla parola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Accanto a lui, la presenza del musicista Giacomo Vezzani<\/strong> \u00e8 tutt\u2019altro che accessoria. Parola e musica si accompagnano e si rispondono. A tratti \u00e8 la voce a dettare il ritmo, a tratti \u00e8 la musica a prenderne il controllo, in un equilibrio sempre mobile. \u00c8 proprio in questo dialogo tra voce e suono che lo spettacolo trova la sua struttura pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019epoca dominata dall\u2019immagine e dalla velocit\u00e0, questo lavoro non rallenta, costruisce un ritmo altro, pi\u00f9 esigente, pi\u00f9 interiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<em><strong>Memorie di Adriano<\/strong><\/em>&nbsp;diventano cos\u00ec un flusso di pensiero vivo, che non si osserva, ma si attraversa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alla viglilia del suo spettacolo ho fatto qualche domanda ad Alessandro sul suo lavoro<\/em> <em>ecco le sue risposte<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Interpretare Adriano significa dare corpo a una voce interiore pi\u00f9 che a un\u2019azione. Come sei entrato in questa dimensione cos\u00ec intima, quasi meditativa, del testo di Marguerite Yourcenar?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Credo che l\u2019unica possibilit\u00e0 che ho di far agire un personaggio come quello di Adriano, che nella scrittura \u00e8 radicalmente monologico, sia quella di includere il pubblico in maniera diretta, immediata e complice nelle motivazioni che lo spingono ad entrare nelle sue memorie. \u00c8 proprio nello \u201cspogliamento\u201d dei momenti scelti nell\u2019adattamento di <strong>Tommaso Mattei <\/strong>che il personaggio si anima e lascia intravedere il suo profilo, a pochi istanti dalla morte del corpo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong> \u201cLe Memorie di Adriano\u201d parlano di potere, desiderio, tempo, memoria\u2026 Temi antichi ma incredibilmente attuali. Cosa risuona oggi, nel nostro presente, nelle parole di Adriano?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Le&nbsp;Memorie di Adriano&nbsp;rappresentano uno dei momenti pi\u00f9 importanti della letteratura del Novecento, nella misura in cui sintetizzano in maniera straordinaria ci\u00f2 che \u00e8 all\u2019origine stessa della letteratura: l\u2019avventura del pensiero. L\u2019attualit\u00e0 di questi grandi temi: il potere, il desiderio, ha come risvolto imprevedibile quello legato al concetto di libert\u00e0, che si coniuga con un punto di vista sorprendente: quello di un uomo che decide consapevolmente di rinunciare, di soccombere, di attendere il proprio momento, la propria gloria  <strong>\u00abil trionfo si addice solo ai morti\u00bb.<\/strong> <\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In questa attesa strategica si annida una sorta di filosofia che Adriano, una volta diventato imperatore, mette in pratica cercando di creare un equilibrio tra individuo e Stato, attraverso un tentativo di pace, libert\u00e0 e uguaglianza valoriale. Per questo, l&#8217;attualit\u00e0 resta ancora oggi in gran parte inattuata in quanto c&#8217;\u00e8 da stupirsi come un esperienza simile non abbia tentato un maggior numero di regnanti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Questo spettacolo \u00e8 anche un lavoro sul ritmo, sul respiro, sul silenzio. Come hai costruito l\u2019equilibrio della tua interpretazione? E che ruolo ha avuto la musica dal vivo in questo dialogo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Il rapporto con Adriano, come attore, si basa su elementi organici: acqua, terra, fuoco profondamente fisici. Non fosse altro perch\u00e9 il primo \u201cframe\u201d a cui assistiamo \u00e8 quello di un uomo che scopre la debolezza mostruosa del proprio corpo un corpo che finisce per divorare il suo padrone. \u00c8 da questo incipit che il ritmo e il silenzio prendono vita, <strong>insieme al mondo sonoro creato da Giacomo Vezzani<\/strong>, che riesce a combinare morte e resurrezione, sonno e risveglio, fino a condurre il protagonista a morire ad occhi aperti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Si tratta di uno spettacolo essenziale, quasi spoglio. In un\u2019epoca dominata dall\u2019immagine e dalla velocit\u00e0, pensi che il teatro possa ancora essere uno spazio di ascolto profondo?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-7685ab91e6123ed48d4b342c54741cdd\"><em>Gli elementi che potrebbero rendere la messa in scena pi\u00f9 spettacolare sono molti, ma rischierebbero di compromettere la distanza necessaria tra una messa in scena contemporanea e l\u2019essenza organica del racconto che ci regala Marguerite Yourcenar. <strong>La parola, scritta e poi incarnata, restituisce immagini pi\u00f9 potenti di qualsiasi artificio.<\/strong><\/em> <em>Il tentativo \u00e8 quello di portare lo spettatore a sentire, a immergersi nell\u2019esperienza concreta di una vita, di un\u2019anima che si fa immortale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Portare in Francia un testo cos\u00ec emblematico della letteratura francese attraverso la sensibilit\u00e0 di un attore italiano: che valore ha per te questo dialogo tra due culture?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><em>Portare questo spettacolo in Francia all&#8217;istituto di cultura italiana sintetizza la forza rigenerante dei grandi scrittori del Novecento, italiani e francesi. Ci hanno mostrato che la bellezza della libert\u00e0 \u00e8 proprio quella di non lasciare traccia.Ed <strong>\u00e8 in questo vuoto che possiamo accogliere qualcosa di essenziale<\/strong> come fa Adriano con l&#8217;acqua con un gesto devoto, a far entrare in noi il sale pi\u00f9 segreto della terra e la pioggia del cielo. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo, non \u00e8 uno spettacolo che si lascia raccontare facilmente. Funziona nel tempo in cui accade, nel ritmo che costruisce, nella precisione con cui tiene insieme parola e musica.<\/p>\n\n\n\n<p>E proprio in questa tensione continua trova la sua forza.<\/p>\n\n\n\n<p>Merci Tommaso e Alessandro.<\/p>\n\n\n\n<p>Sandrine Aloa-Mani<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2.jpeg\" data-rel=\"penci-gallery-image-content\" ><img decoding=\"async\" width=\"850\" height=\"996\" src=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5211\" srcset=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2.jpeg 850w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2-256x300.jpeg 256w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2-768x900.jpeg 768w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image1-2-585x685.jpeg 585w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Parigi, Alessandro Preziosi d\u00e0 voce alle Memorie di Adriano in un recital intenso e ritmato. Un lavoro preciso sulla parola e sul tempo, in dialogo continuo con la musica, che restituisce tutta la complessit\u00e0 del testo di Marguerite Yourcenar.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5203,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[125,143,34],"tags":[743,329,506,738,746,741,744,740,742,745,747,737],"class_list":["post-5202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-recensioni-2","category-teatro","tag-adattamento-teatrale","tag-cineramaboulevard","tag-cultura-italiana","tag-giacomo-vezzani","tag-intervista-attore","tag-istituto-italiano-di-cultura-parigi","tag-marguerite-yourcenar","tag-memorie-di-adriano","tag-spettacolo-parigi","tag-teatro-contemporaneo","tag-teatro-e-musica","tag-tommaso-mattei"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5202"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5216,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5202\/revisions\/5216"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}