{"id":5134,"date":"2026-02-11T14:02:17","date_gmt":"2026-02-11T14:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/?p=5134"},"modified":"2026-02-11T14:02:18","modified_gmt":"2026-02-11T14:02:18","slug":"una-luce-atipica-nella-serialita-turca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/televisione\/una-luce-atipica-nella-serialita-turca\/","title":{"rendered":"Una luce atipica nella serialit\u00e0 turca"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Emine Meryem, attrice internazionale dall&#8217; interiorit\u00e0 luminosa<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-pale-pink-color has-text-color has-link-color wp-elements-7df9a71d6d505c63fdd26c109cf7ec25\">\u00c8 difficile essere presenti in tanti luoghi allo stesso tempo e, in questo mestiere, i contatti contano moltissimo. Bisogna farsi vedere, frequentare gli ambienti giusti, perch\u00e9 le persone del settore si ricordino di te. Io invece faccio i provini e poi sparisco.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-scaled.jpg\" data-rel=\"penci-gallery-image-content\" ><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5135\" style=\"width:576px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-scaled.jpg 1920w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-1170x1560.jpg 1170w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/4U4A3175-585x780.jpg 585w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel panorama delle serie turche a cui siamo abituati, spesso codificate, costruite su archetipi femminili immediatamente riconoscibili, \u00a0<strong>Emine Meryem<\/strong>\u00a0appare come una presenza diversa. Emine \u00e8 un\u2019attrice luminosa e atipica\u00a0<strong>nel contesto della serialit\u00e0 turca<\/strong>\u00a0perch\u00e9 non porta in scena artifici. La sua forza risiede nella\u00a0<strong>trasparenza<\/strong>\u00a0e nella <strong>luminosit\u00e0<\/strong>, si percepisce un lavoro profondo che non cerca mai di imporsi, ma emerge con naturalezza. Il suo fascino nasce proprio da l\u00ec: da un\u2019<strong>interiorit\u00e0 artistica ricca<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p>Noi, di\u00a0<strong>Cinerama Boulevard<\/strong>, \u00a0l\u2019abbiamo incontrata e le abbiamo posto alcune domande sul suo lavoro di attrice internazionale, sul suo modo di attraversare lingue e culture diverse senza mai adattarsi a un archetipo imposto dal luogo in cui si trova.<br>Ne \u00e8 nato un dialogo denso e fluido, profondamente coerente con la sua visione della recitazione.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-scaled.png\" data-rel=\"penci-gallery-image-content\" ><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5139\" srcset=\"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-300x169.png 300w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-768x432.png 768w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1536x864.png 1536w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-2048x1152.png 2048w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1920x1080.png 1920w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1170x658.png 1170w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-585x329.png 585w, https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1-To_Love_To_Lose_n_S1_E1_00_38_52_14-1200x675.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Emine Meryem e Ibrahim \u00c7elikkol <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217; Intervista<\/h2>\n\n\n\n<p>Fin dalle prime risposte, emerge con chiarezza un dato fondamentale: per <strong>Emine Meryem,<\/strong> l\u2019identit\u00e0 non \u00e8 mai qualcosa da modellare in base al contesto, ma una realt\u00e0 gi\u00e0 plurale, che attraversa lingue, paesi e immaginari diversi con naturalezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hai studiato e lavorato tra paesi e culture diverse. In che modo questa formazione internazionale ha influenzato il tuo modo di intendere il mestiere dell\u2019attrice?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da un lato, conoscere pi\u00f9 lingue e muovermi tra diversi paesi mi ha dato accesso a pi\u00f9 ruoli; dall\u2019altro, il fatto di non essere stabile in un posto solo mi ha fatto perdere molto tempo ed energia tra provini a distanza e spostamenti continui.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 difficile essere presenti in tanti luoghi allo stesso tempo e, in questo mestiere, i contatti contano moltissimo. Bisogna farsi vedere, frequentare gli ambienti giusti, perch\u00e9 le persone del settore si ricordino di te. Io invece faccio i provini e poi sparisco.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta la mia agente turca mi ha detto: \u00abSei un\u2019attrice fantasma qui: la tua foto \u00e8 sulla bacheca dei casting director, guardano i tuoi self-tape, ma molti non ti hanno mai vista dal vivo, non sanno chi sei\u2026\u00bb.<br>So anche di non essere \u201cdefinibile\u201d per molte persone. I turchi sono stupiti quando scoprono che sono anche italiana; i francesi che mi conoscono come italiana non ci credono quando mi sentono parlare turco o inglese. Gli anglosassoni credono che sia francese perch\u00e9 mi identificano con Parigi.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte penso che sarebbe stato tutto pi\u00f9 facile avere una sola identit\u00e0 e concentrarmi su un solo paese. <strong>Poi per\u00f2 mi dico che io sono cos\u00ec: un\u2019aliena per tutti. Non ci posso fare niente, e va bene cos\u00ec.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-pale-pink-color has-text-color has-link-color wp-elements-b1a1e71f64bb6c460fe0a0b0333663f0\">\u00c8 per questo che amo la parola \u201cincarnare\u201d: significa diventare quel personaggio con il corpo, l\u2019anima, la presenza.<br>Alla fine, il nostro lavoro \u00e8 lo stesso: raccontare storie.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Raccontare storie, prima di tutto<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>La tua carriera attraversa cinema, televisione e teatro. Come ti muovi tra questi linguaggi cos\u00ec diversi? E cosa ti d\u00e0 il teatro che il set non pu\u00f2 offrirti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il filo invisibile che lega questi linguaggi diversi \u00e8 il desiderio di raccontare storie.<br>Prima ancora di saper scrivere, raccontavo storie. Quando ho imparato a farlo, mio padre mi regal\u00f2 un quaderno dicendomi: \u00abQuesto \u00e8 per le tue storie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Da bambina pensavo che sarei diventata una scrittrice, tanto che ho studiato letteratura. Col tempo ho capito che scrittori e attori fanno, in fondo, la stessa cosa. Lo scrittore entra nella mente dei personaggi, pensa come loro, immagina le loro reazioni. L\u2019attore fa lo stesso, ma attraverso il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 per questo che amo la parola \u201cincarnare\u201d: significa diventare quel personaggio con il corpo, l\u2019anima, la presenza.<br>Alla fine, il nostro lavoro \u00e8 lo stesso: raccontare storie.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche quando faccio teatro delle ombre dietro a uno schermo, senza che si veda il mio volto, mi sento pienamente soddisfatta. La vera differenza tra il teatro e un set \u00e8 la vicinanza con il pubblico. Sentire la sala che vibra insieme a te \u00e8 un\u2019emozione unica, quasi magica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il cinema d\u2019autore come formazione dello sguardo<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Il tuo percorso cinematografico ti ha portata molto presto nei festival internazionali. Che ruolo ha avuto il cinema d\u2019autore nella costruzione della tua identit\u00e0 artistica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo mestiere l\u2019ho amato prima di tutto come spettatrice di cinema d\u2019autore. Durante l\u2019adolescenza e gli anni da studentessa passavo ore nei cinema d\u2019essai, immersa in retrospettive di autori che mi hanno profondamente segnata.<\/p>\n\n\n\n<p>Film che mi hanno commossa, scossa, e acceso in me il desiderio di raccontare storie con una visione forte, un punto di vista capace non solo di trasportarti, ma di restare con te, di abitarti per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cinema d\u2019autore mi ha insegnato una ricerca di verit\u00e0 e di onest\u00e0 artistica che continuo a portare con me e che cerco di onorare in tutti i progetti che scelgo di accettare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alcuni dei tuoi personaggi sono  interiori, trattenuti, lontani dall\u2019eccesso. \u00c8 una scelta che senti tua o qualcosa che emerge naturalmente dal tuo modo di recitare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho avuto la fortuna di interpretare molti personaggi molto estroversi, a volte persino esplosivi, che non trattengono emozioni n\u00e9 pensieri, come <strong>Afife <\/strong>in&nbsp;<strong><em>Amare e perdere<\/em>.<\/strong><br>Sono i personaggi che mi assomigliano di pi\u00f9, ma il bello di questo mestiere sta proprio nella ricerca di punti di contatto e di empatia anche con personaggi lontani da noi. Entrare nella pelle di donne che non osano esprimersi, che tengono tutto dentro, opposte a me, mi ha sempre affascinato, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che il lavoro di costruzione del personaggio diventa molto pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lingue come strumenti, non come etichette<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Parli diverse lingue e lavori in contesti culturali differenti. In che modo il multilinguismo influisce sul tuo lavoro di attrice?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non credo che l\u2019identit\u00e0 di una persona possa essere definita solo e soltanto dalla sua nazionalit\u00e0.<br>Padroneggiare pi\u00f9 lingue e appartenere a pi\u00f9 culture mi ha permesso di cogliere la molteplicit\u00e0 di un personaggio e di restituirlo in tutta la sua verit\u00e0.Quando costruisco un personaggio parto dalle sue ferite, dall\u2019infanzia, dal contesto familiare, dalle relazioni intime e da quelle pi\u00f9 distanti. La lingua che parla \u00e8 un elemento in pi\u00f9, non ci\u00f2 che lo definisce.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Afife, una protagonista fuori dagli schemi<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>In&nbsp;<em>Amare e perdere<\/em>&nbsp;interpreti Afife. Cosa ti ha attratta di questa storia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quello che mi ha attratto di pi\u00f9 \u00e8 la singolarit\u00e0 di Afife, cos\u00ec lontana dagli stereotipi femminili che siamo abituati a vedere nelle serie turche.<br>\u00c8 una donna che non rientra negli schemi, che non appartiene a nessuna categoria prestabilita e non sente il bisogno di farlo. Negli ultimi anni ho rifiutato molte proposte perch\u00e9 non rispecchiavano ci\u00f2 che cerco artisticamente. Credo che una carriera si costruisca anche con dei \u201cno\u201d. E Afife, in fondo, costruisce la sua vita proprio attraverso dei \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La serie racconta una relazione che nasce lentamente. Come hai lavorato su questa tensione narrativa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;<em>Amare e perdere<\/em>&nbsp;non c\u2019\u00e8 colpo di fulmine, non ci sono giochi di seduzione.<br>I due protagonisti si osservano, si scoprono, si rivelano senza sapere perch\u00e9 diventare vulnerabili sia cos\u00ec naturale.Per rendere tutto credibile, bastava crederci e lasciarsi andare. Anche nella recitazione, non ci sono trucchi: la chiave \u00e8 sempre osservare e crederci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi, guardando il tuo percorso, senti di essere nel punto giusto della tua carriera?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, mi sento legittima e pronta ad affrontare ruoli sempre pi\u00f9 ambiziosi.<br>La cosa che amo di pi\u00f9 di questo mestiere \u00e8 che le possibilit\u00e0 sono infinite e continuano a sorprenderci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Emine Meryem <\/strong>costruisce i suoi personaggi con un\u2019immagine forte, presente, mai decorativa.<br>\u00c8 in questa capacit\u00e0 di unire presenza e profondit\u00e0, che si riconoscono le attrici destinate a lasciare una traccia duratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Emine Meryem \u00e8 nella serie Turca : Amare e Perdere dal 15 Gennaio su Neflix. <\/p>\n\n\n\n<p>Sandrine Aloa-Mani <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attrice internazionale e multiculturale, Emine Meryem si distingue nella serialit\u00e0 turca per una recitazione luminosa, trasparente e profondamente interiore. In questa intervista esclusiva per Cinerama Boulevard, racconta il suo percorso tra lingue e culture, il rapporto con il cinema d\u2019autore e il personaggio di Afife nella serie Netflix Amare e perdere.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5139,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[215,214,86],"tags":[673,676,677,678,671,674,250,675,672],"class_list":["post-5134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lintervista","category-serie","category-televisione","tag-amare-e-perdere","tag-attrici-internazionali","tag-cinema-e-serie-tv","tag-cultura-turca","tag-emine-meryem","tag-interviste","tag-netflix","tag-serialita-turca","tag-serie-turche"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5134"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5145,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5134\/revisions\/5145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cineramaboulevard.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}